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Thirty-second Chapter
-Without any choice -
-porka vakka che capocciata! ç__ç-
Zendaru si rialzò massaggiandosi il capo e voltandosi.
Vide l'elfa.
-Che cosa diavolo ci fai tu qu-
Sbottò lei, ma venne prontamente fermata da Zen che le mise una
mano sulla bocca.
-Shhhhh!! Se mi scoprono è finita, dove siamo?-
-in un camerino di un negozio d'abiti....-
Disse l'elfa togliendosi la mano di Zen da davanti alla bocca
-Claris?-
La voce di Philia, da fuori
Claris d'istinto spinse per terra Zen mettendogli una mano sulla testa.
Zen s'accartocciò sul pavimento.
-Ahem...s si Philia? ^^;-
-Và tutto bene? ho sentito un rumore....-
-Oh, si niente, son solo scivolata ^^; ora esco ^^-
-Ahe, okkey, ti aspetto fuori, ho già pagato ^^-
-Bene, grazie mille Philia ^^-
-oh , di nulla, ti stà davvero bene quel vestito ^^-
Detto questo la draghetta uscì dal negozio e Claris sentì
distintamente i passi che s'allontanavano
-in effetti risalta le gambe perfette.....-
*GOCCIOLONE DI CLARIS*
Zen se ne stava in ginocchio ad un millimetro dalle sue gambe
*STRONK!!!!!*
-Adesso le vedi meglio le mie gambe??!?-
Claris aveva piantato una ginocchiata in mezzo alla faccia di Zen, incastrandolo
nella parete del camerino
-Ghnn..schiono un pò troppo vihine..... -
Un'incisivo gli cadde per terra.....
-che vuoi fare ora?-
L'elfa si rimise in piedi staccando dal naso di Zen il ginocchio...
Zendaru si massaggiò il naso
-Mbhè...-
Disse rimettendosi in piedi
-Portarti via da qui e farti togliere la cavigliera...ma prima devo recuperare
la mia spada...-
-Quella ce l'ha Shelv-
-Porka miseria! un'altra persona no??-
-Era sicuro che saresti tornato per riprenderla, e l'ha presa lui in custodia..ce
l'ha attaccata alla cintura..-
-Non posso affrontare Shelv da solo...sopratutto senza spada...-
-Puoi sempre andartene e non farti più rivedere.-
Disse l'elfa finendo di raccogliere i vestiti
Zen l'osservò
-Mbhè..per ora tu torna da loro, vi seguirò e farò
in modo di toglierti quella cavigliera...in un modo o nell'altro...Nakiri
mi ha detto che...-
-Che entro due giorni mi inietterà un veleno mortale, lo so.-
Zen la guardò stranito
-Appunto...quindi...-
Claris lo guardò con odio
-Preferisco morire che essere tua schiava!-
Uscì dal camerino
Zen rimase silente, allibito....
-*ANF**PANT* Fermatevi, aspettatemi!-
Feyha si mise a correre. S'era fermato un paio di secondi, piegato sulle
ginocchia per riprendere respiro, ma gli altri lo avevano già superato.
L'elfo si rimise nel gruppo a fianco di Luna
La ragazza lo guardò
-Quella spada è troppo pesante per te...dalla a me và...-
Feyha strinse il fodero che aveva attaccato in vita
-No Luna-chan, ce la faccio, voglio tenerla io...-
-Bah, contento te, vedi di non rimanere indietro...-
Stavano percorrendo un sentiero tortuoso, che almeno da un paio d'anni
non veniva battuto. Da questo si diramavano di tanto in tanto altri sentieri
e se Xelloss non fosse stato tanto sicuro di quale strada doveva prendere,
si sarebbero sicuramente persi.
Indossavano tutti imantelli che Philia aveva comprato quella mattina.
Per ora non indossavano il cappuccio e sul davanti li tenevano aperti,
c'erano delle folate di vento freddo ma dopotutto era ancora estate e
la neve li non era ancora caduta.
Camminava in circolo da una mezz'ora buona. Un passerotto
si era messo a fissarlo dall'alto di un ramo li vicino. Cinguettava di
tanto in tanto, chiedendosi forse perchè quell'essere umano era
tanto preoccupato e pensieroso.
Zen compì il centocinquantesimo giro dopodichè cominciò
a pensare a voce alta
-No, non è possibile, non posso presentarmi così alla buona,
ma anche un'attacco diretto dalla dimensione astrale...no...non funzionerebbe,
sono solo contro due cavalieri di Chepied e il dragon Slayer...inoltre
anche quel Mickhayll mica se la cava tanto male...-
-Con la magia non posso contrastarli...Sanno ormai che sono loro nemico,
non mi posso nemmeno avvicinare come se niente fosse....-
Si fermò
-E se fingessi di passare dalla loro parte ?....-
Riprese a camminare
-In fondo potrei dire che ero arrabbiato col mio capo che m'aveva attaccato
insieme a loro con quel plotone di draghi....daltronde sono stato ferito...-
Ci fu una pausa di silenzio nella quale Zen fissò il terreno sotto
i suoi piedi
-no...-
Disse riprendendo a camminare
-Forse ci cascherebbero Inverse Philia e Shelv....ma Xelloss sicuramente
no...Quello appena mi vede mi secca, già ha le palle girate di
suo da trecento anni a questa parte...figurarsi...naaa....-
Altri due passerotti si unirono al primo, cinguettando di tanto in tanto
e fissando Zen dall'alto verso il basso.
-L'unica è seguire Shelv, e appena si stacca dal gruppo, tipo per
le sue passeggiate notturne nelle foreste dove s'accampano, avvicinarlo...-
Zen guardò il cielo stavolta, coperto da leggere nubi bianche
-In fondo dovrei riuscire ad avvicinarlo senza che m'attacchi, basterebbe
convincerlo che voglio parlargli....-
Riprese a camminare, stavolta con un passo più pesante ed arrabbbiato
-Si e poi che gli dico!???? quello è gay e mi viene dietro!!!!
di notte in una foresta con lui!??!-
ZEN: senza contare che ora son vestito da backstreet
boys...
NARR: smettila, t'ho detto che stai bene
ZEN: si ma di te non mi fido...
NARR: lo ha detto anche Chey!
ZEN: .....basta che non te l'ha detto Feyha...
Si fermò di nuovo
Il ramo si stava imbarcando, ormai c'erano una dozzina di passerotti silenziosi
ed intenti ad osservarlo...
Il sopracciglio destro del semidemone guizzò
-Mbhè....devo salvare Claris...e quella spada mi serve, non posso
tornare da Nakiri senza....-
Di nuovo una pausa di silenzio..
-e devo anche sbrigarmi...se questa è l'unica soluzione...........-
Un brivido lo percorse su per la schiena
Si lasciò cadere per terra seduto,a gambe incrociate, rannicchiandosi
un poco nel mantello .
-E...anche se...se...mettiamo se...riesco a parlargli....devo fare in
modo che stacchi la spada dalla cintura.....ma come diamine...-
Altre specie d'uccelli si erano unite ai passerotti, su rami diversi,
in quella radura.
-....o santo LON.....-
Disse a nessuno in particolare...
Poco dopo Zen s'accorse d'essere osservato.....
S'alzò in piedi scatto dimenando il pugno destro verso i rami pieni
di uccelli di razze assortite
-CHE DIAVOLO AVETE DA GUARDARE VOI?!????-
S'alzarono in volo tutti di colpo......
Feyha si era sdraiato supino sul praticello che il gruppo aveva scelto
come sosta. Questo era riparato dalla visuale da alcuni pini silvestri.
Fissava il cielo attraverso le fronde degli alberi, pensieroso.
Nuvole bianche celavano l'azzurro chiaro del cielo. Il sole era un disco
giallo, spento e offuscato tra le nubi che correvano sospinte dal vento
in alta quota.
Sarebbe tornato. Ne era certo. La pazienza era la virtù dei forti.
La mano sinistra dell'elfo scorse sull'elsa della spada che aveva al fianco.
Claris se ne stava in piedi, vicino a Philia. La draghetta le stava parlando
di come era iniziata l'idea di risvegliare i dark lord. Per un'attimo
non la udì più. Fissava Shelv.
-E se tornerà?-
Feyha si risvegliò dai propri pensieri. Da parte a lui, in piedi,
se ne stava Mickhayll.
Fissava l'orizzonte. Nella mano destra teneva la sua falce. Quando non
doveva usarla la lama scompariva a suo comando e dell'arma rimaneva solo
il bastone , finemente lavorato in bassorilievo con alcune rune.
L'elfo riportò lo sguardo alle nuvole.
-Lo batterò. -
Vi fu una pausa di silenzio
Poco dopo, con voce più bassa , Feyha continuò..
-E se sarà necessario, lo ucciderò.-
A queste parole Mickhayll voltò lo sguardò verso l'elfo
Shelv era inespressivo, forse un pò triste, mentre fissava quelle
grandi nuvole bianche sopra di se.
Da dietro quell'albero, non poteva certo udire i loro discorsi.
Il semidemone era più che attento alla propria aura. Se mai gli
fosse sfuggita a malapena si sarebbe trovato nel guaio più grande
della sua vita.
Sarebbe sicuramente morto.
Che diavolo ci faceva li? così vicino a quel gruppo?
Non lo sapeva, non aveva alcun piano, sapeva solo che doveva a tutti i
costi liberare Claris. Al diavolo la spada, al diavolo Nakiri e i suoi
progetti. Se fosse tornato da Nakiri senza spada e senza nuovi sviluppi
ci avrebbe pensato lui a farlo fuori, ma almeno avrebbe liberato Claris.
Si voltò e rimase attaccato al tronco di quel pino. Oltre al sentiero
v'erano un paio d'alberi, una ventina di metri tra lui e il gruppo.
Ma l'elfa voleva davvero essere liberata?
-Preferisco morire che essere tua schiava!-
Un bel carattere.
Peccato non sapesse che non era una schiava che lui cercava.
Ma daltronde, con le sole spiegazioni di Nakiri non aveva potuto capire
altrimenti...
Il suo sguardo si fece più attento
Claris dapprima era vicina a Philia, ora si era seduta in disparte. Le
persone più vicine a lei erano Philia e Luna, ma comunque ad una
dozzina di metri.
Forse ce l'avrebbe fatta.
Prima di utilizzare qualsiasi incantesimo doveva essere sicuro di quello
che faceva. Appena avrebbe fatto ricorso ai suoi poteri lo avrebbero percepito.
Da una tasca interna del mantello estrasse un coltello.
-O la va o la spacca-
Si disse mentalmente prima di castare il ray wing
-Xel?-
il demone si voltò verso Philia. La draghetta stava camminando
verso di lui.
Philia non fece in tempo ad accorgersi dello sguardo del demone che si
sentì afferrare da dietro. Dal canto suo Xelloss non fece in tempo
a dire nulla che Philia potè sentire un'avambraccio stringerle
la gola e qualcosa di appuntito pungerle il collo.
-Zen!-
Disse Feyha alzandosi di scatto da terra
-Fermo!-
Philia sentì la punta sempre più vicina alla sua pelle.
-Se ti muovi l'ammazzo...-
Xelloss lo fissò con gli occhi aperti. Da parte a lui camminò
Mickhayll. La lama della sua falce era ora visibile.
Zen indietreggiò di un paio di passi per avere tutti i membri del
gruppo sott'occhio.
-Voglio solo due cose...la mia spada e quell'elfa...-
Disse gettando un fulmineo sguardo verso Claris.
Questa se ne stava immobile, temendo il peggio per Philia.
-Dopodichè cosa farai? pensi che ti lasceremo andare come se niente
fosse?-
Chiese tranquillo Xelloss , dopo aver richiuso i suoi occhi nel solito
sorriso che aveva in volto.
-Vi conviene, perchè lei verrà con me...-
Disse con un mezzo sorriso Zen.
-Non puoi ancora teletrasportarti, non farai in tempo ad allonantarti
con la sola levitazione!-
Disse Feyha intravedendo al polso del ragazzo il gancio che gli aveva
messo.
-Questi sono problemi miei e in questo momento secondari...-
Philia cercò di approfittarne per portare la mano destra al sigillo
che aveva impuntato al petto.
-non ti conviene piccola.....-
Gli sussurrò Zen all'orecchio.
Immediatamente dal coltello che aveva poggiato sul collo di Philia, una
piccola luminescenza si espanse.
Philia perse i sensi e Zen la sorresse, gingendole la vita con il braccio
sinistro e puntando ora il coltello sull'interno del polso della draghetta.
Luna fece un passo in avanti
-Non vorrai tagliarle le vene!!??-
-Questo dipende da voi...-
-Non oserai mai fare una cosa del genere ad una donna!-
Disse Feyha
Zen lo guardò
Poi sorrise
-Lei è un drago....ti ricordo che per una parte io sono un demone...-
Feyha indietreggiò
Quello che Zen ora aveva sul viso era il sorriso di un demone, non quello
gioviale che aveva solitamente.
-Al mio tre le taglierò le vene..dopo avrete pochissimo tempo per
darmi ciò che voglio e gettarle il recovery...-
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