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Fifty- third Chapter
- past present and future -Part II-
In my hands
A legacy of memories
I can hear you say my name
I can almost see your smile
Feel the warmth of your embrace
But there is nothing but silence now
Around the one I loved
Is this our farewell?
Rimase con la mano sulla maniglia della porta, in ascolto.
Quella era la voce di Claris, non immaginava sapesse cantare così
bene. Non riuscì a muoversi per paura che si fermasse di cantare,
rimase li sulla soglia, attento
Dalla camera da letto la voce dell'elfa arrivava dolce e vellutata quanto
non ci si possa aspettare dalla stessa persona che quando urlava per poco
non mandava in frantumi i vetri...
Sweet darling you worry too much, my child
See the sadness in your eyes
You are not alone in life
Although you might think that you are
Spinto dalla curiosità si mosse il più silenziosamente
possibile, lasciò la porta semichiusa per non farsi sentire e spiò
all'interno della camera. La porta era accostata.
Claris andava avanti ed indietro per la stanza assorta nei suoi pensieri.
Aveva in mano uno dei suoi disegni.
Camminò sino alla finestra e si affacciò, guardando il panorama.
Zen s'avvicinò alla porta.
Never thought
This day would come so soon
We had no time to say goodbye
How can the world just carry on?
I feel so lost when you are not by my side
But there's nothing but silence now
Around the one I loved
Is this our far-
Si voltò di scatto, per vedere Zen in mezzo alla camera che la
osservava, silente ed immobile.
-Zen..? da quanto sei li??-
-Hai..una voce splendida...-
Claris non seppe che rispondere se non un
-Ma smettila......-
Poi si voltò di nuovo verso il paesaggio, era leggermente rossa
in viso
-Davvero...-
Disse lui affacciandosi alla finestra da parte a lei ed accendendosi una
sigaretta
-Non sapevo sapessi cantare così bene...che cos'era?-
-una delle canzoni del mio paese, nella lingua di LON-
-ho riconosciuto la lingua dalle castazioni degli incantesimi..-
Disse Zen mentre guardava le dune intorno al castello
Vi fu un'attimo di silenzio fra i due, poi Claris parlò, Senza
staccare lo sguardo dal panorama
-Sono....arrivata a leggere a quando te ne sei andato da Dolphin trecento
anni fà....-
Zen non disse nulla, finì la sua sigaretta poi buttò il
mozzicone dalla finestra ed entrò in camera, dirigendosi verso
il letto
-Vedo che la lettura ti ha interessata parecchio...-
Claris si voltò di scatto, mentre Zen si buttava supino sul letto
-Sei stato tu a dirmi che potevo leggerlo!-
-non era un rimprovero...solo non immaginavo divorassi così velocemente
pagine e pagine di scritti ^^-
Claris camminò sino al letto poi vi salì in ginocchio. Fissò
Zen, il mezzodemone fissava le assi del soffitto, silente.
Si lasciò cadere supina da parte a lui, fissarono entrambi silenti
le assi sopra di loro.
Zen si voltò di lato e la fissò
L'elfa dopo poco ricambiò lo sguardo
-Ti sei più innamorato....?-
Chiese tentennante
Zen sospirò poi riportò lo sguardo al soffitto
-No-
-E credi...che potrà di nuovo accadere?-
-Comincio a dubitarne....-
Vennero interrotti da una porta che sbatteva di colpo, quella d'entrata,
nemmeno due decimi di secondo e anche la porta della camera si aprì
di scatto
-TU SEI FROCIO!!!!!!!!!-
Disse Tears indicando Zen sul letto
*silenzio*
.......
*covoni di cespugli in background*
.......
-MA TI SEI RIN*OGLIONITO???-
Disse Zen immaganizzando cosa aveva appena detto Tears ed alzandosi di
scatto dal letto
-Sei frocio! ne ho le prove!!!!!!!!! tu vai a letto con Nakiri!!!!!!!!-
-O__o!...C....CHE...CO.....CHE DIAVOLO STAI DICENDO IMBECILLE?? IL SOLE
DEL DESERTO TI HA DATO ALLA TESTA????-
-QUANDO IO MI ADDORMENTO DI COLPO E' PERCHE' TU SEI A LETTO CON NAKIRI!
ORA RICOLLEGO PERCHE' LA STORIA DEL "GELOSO " A TAVOLA E PERCHE'
STAMATTINA PRESTISSIMO TI HO VISTO ARRIVARE DAGLI APPARTAMENTI DI NAKIRI!!!!!!!!!-
Claris guardava i due con gli occhi a palla...
-LA STORIA DEL GELOSO...E'..è....E' UNA COSA TRA ME E NAKIRI MA
NON C'AZZECCA NIENTE CON LE TUE CONCLUSIONI!!!-
Tears indicò Claris
-Tu!!! ci sei già andata a letto con lui????-
-C...cosa?...io??? CERTO CHE NO!!!-
Tears indicò di nuovo Zen
-VEDI?!??!??! NON E' DA TE!! IN QUESTI TRECENTO ANNI SEI PASSATO DALL'ALTRA
SPONDA!!!-
Zen si ritrovò talmente spaesato da non saper che rispondere....
Tears incrociò le braccia al petto, sempre più convinto
della sua teoria
-Bene! il tuo silenzio non fa altro che affermare la cosa! sei frocio!
scometto che sei andato a letto anche con Shelv!-
A questo punto Zen non ci vide più....
Iniziò uno sproloquio senza fine urlato tra i due, nel quale Claris
li osservava ed ascoltava senza saper che pensare....
-SE PROVI SOLTANTO A CHIEDERE ALLE DOMESTICHE CHE TROVI NEL CASTELLO VEDRAI
CHE TI DARANNO PROVA DELL'ENORME CA22ATA CHE STAI DICENDO!!!!-
-MI SPIACE MA NON HO PIU' MODO DI PARLAR LORO DATO CHE ME LE SONO GIA'
PORTATE TUTTE A LETTO!!!-
-PRIMA DI S*OPARTELE POTRESTI ALMENO SCAMBIARE DUE CHIACCHERE CON LORO!!-
-NON E' MIA ABITUDINE! IO VADO SUBITO AL SODO NON SONO FROCIO COME TE!!!!-
*SPAPAAM!!!*
Zen e Tears avevano entrambi la guancia destra rossa. Un doppio schiaffo
tirato dall'elfa li aveva colti impreparati e ora la fissavano inebetiti
e confusi...
-Siete due imbecilli!!!Due enormi deficienti!!! vi pare questo il modo
di comportarvi!??!? -
I due si guardarono non capendo, poi riportarono l'attenzione a Claris
-Solo perchè avete perso una persona che amavate molto non dovete
cercare di trovare consolazione nell'andare a letto con tutte quelle che
capitano!!! non è così che ritroverete qualcuna da amare!!-
Mentre Zen se ne stava ancora con stampato in faccia a scritte cubitali
"non capisco" Tears alzò un sopracciglio e mise le braccia
conserte, osservando ora l'elfa con fare superiore e disinteressato
Claris indicò Tears
-Il fingersi distaccati e strafottenti o...-
Variò indicazione su Zen
-.....allegri e superficiali non farà certo capire agli altri che
state soffrendo ancora!!! Se non riuscite a superare i vostri problemi
da soli dovete cercare qualcuno che vi aiuti!! non semplicemente sembrare
impermeabili alle emozioni!!!!!-
L'elfa finì il discorso voltandosi di scatto e incrociando le braccia
al petto
-Bah!! uomini!!!! che razza inutile!!!!-
-Vedo che come un tempo hai ancora la lingua troppo lunga, Zendaru. Chi
ti ha chiesto di seminare informazioni sul mio conto alle elfe che ti
trovi sottomano??-
Zen si voltò leggermente verso Tears
-Non è "la prima che m'è capitata sottomano" e
comunque eri una semplice comparsa in un racconto basato sui fatti miei!-
-Bene-
Tears uscì dalla porta della stanza
-La prossima volta lasciami fuori dai tuoi ricordi!-
Richiuse la porta dietro di se sbattendola.
Zen fissò la porta chiusa. Sorrise leggermente malinconico.
-la verità offende.....-
Camminò per il corridoio silente, con il passo più
pesante del normale.
Pugni stretti, sguardo fisso e mascella serrata.
Si fermò.
Tirò un sonoro pugno contro una delle colonne che costeggiavano
il corridoio e rimase così...con il pugno ancora sulla colonna
e lo sguardo rivolto a terra.
Sotto di lui i grandi lastroni di marmo nero lo osservarono.
Una goccia salata cadde su di essi.
-...mi dispiace.....forse non dovevo intromettermi....-
-Oh, non ti preoccupare, fa solo due fatiche, così come si arrabbia
si calma....-
Disse Zen rilanciandosi sul letto ed atterrando nella classica posizione
"a quattro di bastoni"
-Zen?-
-uh?-
Zen si portò seduto a gambe incrociate nel letto e guardò
l'elfa, che si sedette da parte a lui
-....tu non le ...non le porti rancore?......per quello che è successo......-
Zen diventò serio
Poi sospirò e si grattò la testa
-Portar rancore non serve a nulla, se non a farsi venire l'acidità
di stomaco...e mi piace troppo mangiare per rovinarmi un piacere simile
con l'acidità! ^_^-
*gocciolone di Claris*
L'elfa sorrise
-HEY!!!!!!!!!!!!!!!!!!!-
Una voce fuori dalla finestra
*gocciolone di entrambi*
-HEY FROCIO AZZURRO!!!!!!!!!!!-
Tears aveva messo entrambe le mani davanti alla bocca per amplificare
l'urlo. Si trovava nel giardino est del maniero.
Lentamente la testa di Zen fece capolino dalla finestra. Guardò
Tears parecchie decine di metri sotto di lui. Di rimando questo gli fece
un sorrisone a trentadue denti, poi sfoderò la spada e il sorriso
si contorse in un sorrisino sadico.
Zen sorrise in rimando.....afferrò la sua spada ancora nel fodero
poggiata li vicino, e si gettò dalla finestra. Tears mise la sua
spada orizzontale preparandosi allo scontro . Durante il salto Zen sfoderò
la spada e atterrò alleggerendo il minimo indispensabile con la
levitazione e cozzando così duramente la sua lama contro quella
di Tears.
I due presero a combattere.
Claris li fissò dalla finestra. Scosse il capo e sorrise.
-Gli è già passata....-
-QUESTA VOLTA NON CI PENSO NEMMENO A LASCIARTI ANDARE FROCIASTRO CHE NON
SEI ALTRO!!!!!!!!!-
Urlò Tears mentre assestava una fitta serie di affondi a Zen, il
quale indietreggiava lentamente cercando di pararli tutti. Tears se ne
fregava altamente di colpirlo mortalmente quando combattevano, combatteva
e basta, senza pensare alle conseguenze.
-LA VUOI SMETTERE CON STA STORIA DEL FROCIO , DEFICIENTE ?!?!?!?!??!?!?-
Urlò in rimando Zen parando un'altro affondo e finalmente facendone
uno a sua volta. Tears placcò la lama di Zen e la fece scivolare
sulla propria con un leggero colpo di polso, le due spade si incrociarono
e scivolarono con i loro fili producendosi in qualche scintilla.
Midel si teneva alla larga.
-SE SEI FROCIO NON E' COLPA MIA!! SEI TU CHE TI SEI VENDUTO IN TUTTI I
MODI POSSIBILI ED IMMAGINABILI A QUEL PAZZO DALLE ORECCHIE A PUNTA!-
-T'HO DETTO DI SMETTERLA!!!!!!!!!!!!!!!!!!-
Sbrokkò Zen producendosi in una mossa veloce e inaspettata che
prese alla sprovvista Tears. il ragazzo indietreggiò evitando per
poco la lama di Zen, che stavolta s'era pericolosamente avvicinata al
collo. Questo lo fece distrarre, Zen difficilmente assestava colpi pericolosi
e prima di potersi rimettere in guardia, il mezzodemone con un colpo di
piatto della sua lama cozzò contro quella di Tears, sbilanciandola
e facendola cadere in avanti, incastrandosi nel terreno.
Immediatamente Il ragazzo, non avendo perso la presa sull'impugnatura
della spada, cercò di staccarla da terra, ma era troppo tardi,
con un calcio ben assestato sulla parte piatta della lama, Zen torse la
spada, torcendo anche il polso di Tears che mollò di scatto la
presa sulll'arma. Non fece in tempo a prendersi il polso dolente che la
punta della lama di Zen era al suo collo.
-Non so cosa mi trattenga da farti un ricamino come quello che mi hai
fatto tu....-
Sussurrò Zen in un sorriso stretto
Tears ricambiò il sorriso sadico
-Mi spiace beota, ma il mio si rigenerebbe....-
-Dipende da dove te lo faccio...-
il filo della lama passò sul collo di Tears incidendo appena la
pelle superficiale. Un lieve rivolo di sangue colò fino alle clavicole.
-Difficilmente si può rigenerare una testa staccata....-
Rimasero così a fissarsi per qualche secondo, poi Zen sorrise tranquillo,
mise via la spada e si voltò verso Midel
Non fece in tempo a parlargli che con un leggero colpo del piede destro
Tears rimise la spada diritta, la prese al volo in mano ed assestò
un forte colpo orizzontale all'altezza del collo di Zen.
Gli occhi del mezzodemone si spalancarono. Tears sorrise sadico.
-Bisogna sempre mettere il proprio nemico battuto in grado di non fare
altre mosse......-
I lunghi lisci capelli di Zen ricaddero sul terreno.
Zen si voltò di scatto e vide i suoi capelli per terra. Si portò
una mano al copino. Ora oltre al ciuffo davanti aveva i capelli lisci
lunghi sino alle spalle, in una specie di taglio netto a caschetto.
-MA SEI DEFICIENTE!??!?!?!?!!??!?!??!??!?!??!??!??!? Claris mi aveva appena
detto che avevo dei bellissimi capelli!!!!!!!!-
Tears si strinse nelle spalle, mise la spada di piatto sulla spalla destra
e si voltò
-Mbhè, la prossima volta stai più attento.....in fondo sono
solo i capelli quelli che ti ho tagliato..ho calcolato male le distanze.....pensavo
fossi più vicino...-
-MA CACCHIO!!! MO NON MI RICRESCONO PIU'!!!!!!!!-
-non dire palle, una notte di rigenerazione e tornano come prima....-
-E ALLORA LA CICATRICE?!?!?!? ANCHE QUESTA ME L'HAI FATTA CON QUELLA SPADA
MA NON SI E' PIU RIGENERATA!! E' COLPA DI QUEL TUO POTERE STRANO!!!!!!-
Tears camminò via, sempre di spalle, dirigendosi verso l'entrata
alla torre est
-Non ti scaldare, frocio....stavolta ti ricresceranno.....-
P.S
La canzone che stava cantando Claris è dei Within Temptation e
si chiama Our farewell
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