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TRENTAQUATTRESIMO CAPITOLO
La battaglia senza speranza di Xelloss -prima parte-
Il Sandman fece piovere una selva di colpi precisi e letali sul suo avversario
ma con tutta sorpresa nemmeno uno andò a segno.
Xellos parava e intercettava i suoi attacchi con la stessa abilità
di un grande guerriero esperto nelluso delle armi contundenti.
Il Generale dei Draghi del Cielo si gettò con rinnovata foga sul
nemico affondando il suo zambatoh, facendogli descrivere traiettorie così
fantasiose che larma quasi non sembrava solida nelle sue mani, ma
sembrava piuttosto un nastro che guizzava dove meglio credeva chi lo impugnava.
- E incredibile! Labilità in combattimento di Xellos
sembra pari a quella del Sandman! - Disse Gourry a bocca aperta.
- Ma piantala Gourry! Non ho mai visto tirare una bastonata degna di quel
nome a Xellos! Se la cava coi suoi poteri o col teletrasporto! Ad apparire
e dare una bastonata sono capaci tutti! - Ribatté Lina con gli
occhi rapiti dallo scontro.
- No Lina, Xel esegue dei movimenti che non possono essere di un principiante,
guarda le gambe, e poi guardalo nellinsieme
Xellos si spostava agilmente nella battaglia senza usare teletrasporti
o altre diavolerie
e non sembrava per niente in difficoltà
nel tenere testa agli affondi del suo avversario.
-
riesce a non compiere movimenti inutili, ogni volta che usa il
bastone o che schiva un attacco controlla perfettamente ogni spostamento
evitando mosse superflue
* Scrittore* Ok sarà un truccaccio da scrittore di Serie B, ma
il commento alla Toki ce lo dovevo mettere
* Lina* Scrittore di serie B? E tu saresti uno scrittore di seria A???
* Scrittore* Ahem
-_-
Affondo, fendente, giravolta, parata, schivata, i due si scambiavano attacchi
ad una velocità incredibile rimanendo vicini fra loro. Il Sandman
indietreggiò di qualche passo, poi si tuffò versò
lavversario che parò mettendo il bastone trasversalmente.
Una colonna di fuoco si innalzò dietro a Xellos, per spegnersi
dopo qualche attimo.
- Ci vai pesante eh? - Disse Xellos sorridente come al solito.
- Non ho scelte
se non ti batto ora non potrei avere altre occasioni.
- Rispose serio il drago.
- Comprensibile! - Rispose Xel spingendo indietro il Sandman col suo bastone.
I colpi si susseguivano con tale tensione da non permettere
a Gourry di intervenire, i suoi occhi azzurri seguivano il combattimento
guizzando da una parte e dallaltra impazziti, Lina non riusciva
a seguire tutte le fasi e rimase stupita da come fosse normale per Gourry
riuscire a vederli.
- E un general
e un priest
in fondo è normale
che se la cavi anche in corpo a corpo
- disse in fine Philia seria.
-
ce la farà? - Si domandò Lina.
Ora esplodevano colonne di fuoco, ora squarci si aprivano
nella terra, qualora le armi dei due nemici si incontravano, ora un tornado
si generava spazzando via tutto nel nulla sterile del Dragon Slave.
Il Sandman si allontanò nuovamente a riprendere fiato, anche Xel
aveva il fiatone
ma sembrava stesse meglio dellultima volta
- Vediamo quanto sei abile ora! - Sfidò il drago.
La figura del guerriero venne distorta per qualche attimo, Gourry seguì
con difficoltà la corsa del drago verso il demone.
- Si teletrasporterà! - Disse Philia.
Larmatura del Sadman emise lo stesso bagliore che aveva avuto con
Xenia, scintillò sinistra lasciando una sottile scia di luce, Aldebaran
stava bandendo Xellos dalla dimensione astrale.
- Non potrà farlo! - Esclamò Lina vedendo larmatura.
Il Sandman si abbatté con tutta la forza che aveva in corpo sul
suo nemico, Xel avrebbe tentato di teletrasportarsi ma non sarebbe riuscito
a farlo e avrebbe perso il tempo per la parata, era la vittoria.
Ma Xel non provò nemmeno a teletrasportarsi, ma girò su
se stesso sfruttando la forza col quale il Sandman aveva portato lattacco
contro di lui, scaraventandogli una bastonata in pieno volto.
Il drago del Cielo volò lontano inerte.
- Perché non si è teletrasportato?? - Chiese concitata Lina.
- Forse perché non può
non ha mai liberato la sua energia
negativa da quando combatte,- rispose Philia stringendo i pugni.
Il drago lanciò su di se un incantesimo di guarigione
dai poteri straordinari, tanto che dopo qualche secondo era di nuovo pronto
a combattere.
- Maledizione
era la mia unica carta
ma non gli ha fatto un
graffio
- si disse Xellos sconsolato
- ora si mette male
Loki cominciò a bombardare Xellos con una raffica di sfere di energia
positiva e col suo soffio laser. Da lontano sembrava che stesse piovendo
su un lago, tante erano le esplosioni che circondavano Xellos che schivava
incredibilmente agile, senza volare ne tantomeno teletrasportarsi.
Quando la prima sfera colpì Xellos, nella Wolfpack
Island risuonò un urlo tale da fare sfrigolare il mare intorno
allisola..
Prima una, poi unaltra e unaltra ancora, Xellos
cominciò a perdere colpi, Gourry e Lina si lanciarono allattacco
coperti da Philia, ma vennero investiti anche loro dalla pioggia di energia
che riuscirono a malapena a salvarsi la pellaccia.
Il soffio del Sandman colpì in pieno Xellos, che volò alto
in cielo per poi atterrare malamente, il drago gli fu sopra ma incontrò
la resistenza della Blast Sword di Gourry.
- Ancora osi affrontarmi? Non ti è bastata la sconfitta di prima?
- Tuonò il Sandman fuori di se.
- Zitto e combatti! - Rispose il biondo scostando da se il drago.
Una palla di fuoco saettò da Loki contro Gourry, ma la Blast Sword
la dissipò come fosse un fiammifero in una tormenta.
- Tsk! Sei solo una perdita di tempo!
Il drago ricominciò ad attaccare il guerriero biondo, Xel si portò
nuovamente allattacco, era malridotto ma funzionante
il suo
bastone colpì il Sandman che però riuscì ferire il
demone procurandogli uno squarcio sul petto dal torace agli addominali.
Poi lenergia del Sandman esplose tuttintorno, la Blast Sword
assorbì quel tanto che bastava per evitare che Gourry fosse polverizzato,
ma Xellos prese in pieno quella tremenda esplosione.
In ginocchio, bruciacchiato, ricoperto di sangue nerastro,
Xellos si stringeva con forza lo squarcio sul petto precedentemente provocato
dal nemico.
- Così non ce la faccio
senza i miei poteri
Una sfera di energia saettò contro di lui, ma questa volta la annientò
con uno sguardo. Una luce, come un infinitesimale lampo illuminò
Xellos dal basso ma non ci fece caso, perché ecco tornare in lui
la debolezza, come scivolare sempre più in basso senza appigli,
sentiva nuovamente le forze venirgli meno.
Lina incespicò mentre si rialzava dallesplosione del Sandman,
poi si gettò verso Xellos per aiutarlo, ma venne fermata da un
braccio proteso di Gourry.
- Aspetta Lina
ho visto qualcosa
- disse il guerriero, nei
suoi occhi era ancora impressa quella strana luce.
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