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Un ragazzo inginocchiato davanti ad un trono immerso nel
buio, parla con il suo superiore.
Riferisce a questo che ha finalmente trovato quello che stavano cercando
e gli abitanti di un piccolo villaggi li vicino potrebbero servire ai
loro piani.....
Intanto una ragazzina esausta e ferita arranca per un sentiero, e finalmente
raggiunge una città. E' quella città, in una locnda, che
Lina e Naga stanno tranquillamente pranzando. La scorrettezza e sopratutto
la fame di Naga hanno la meglio su quel che rimaneva nel piatto a Lina
e qui comincia una delle solite discussioni tra le due......
In quel momento un ladruncolo cerca, approfittando della distrazione delle
due, di intascarsi la borsa di Lina......ma questa ha l'occhio vigile....
Una palla di fuoco, e tutto è sistemato, la locanda esplode ma
Lina troneggia con un piede appoggiato su una maceria..e sotto v'è
qualcuno...ma contro quello che crede la maga quel qualcuno non è
il ladruncolo, bensì Naga.
In quel momento la ragazza ferita arriva alla locanda e cade svenuta.
Lina si sente in colpa e convinta che la causa delle ferite alla fanciulla
sia opera sua, la porta in una locanda e la cura con il recovery.
Quando la ragazza si sveglierà spiegherà alle due maghe
che nel suo villaggio qualche tempo prima sono comparsi dei demoni che
li costringono a lavorare e lei, che ha tentato la fuga per chiedere altrove
aiuto, è stata conciata in quello stato nella fuga.
Lina, una volta capito che quelle ferite non le ha procurate lei, fà
per andarsene , ma la ragazza, di nome Sarina chiede alle due maghe di
aiutarla a cacciare i demoni dal suo villaggio. Anche se il suo villaggio
non è molto ricco avranno la giusta ricompensa.. ma Lina, dapprima
poco convinta del lavoro offertole, sembra cambiare immediatamente idea
quando sente il nome del villaggio: Biaz.
Così Lina, Naga e Sarina vanno al villaggio di Biaz. Naga la segue
convinta che la maga abbia in mente qualcosa che non vuole rivelarle.
In effetti Lina, al nome del villaggio, si è ricordata di un vecchio
racconto che aveva letto su un testo di magia. Molto tempo addietro vicino
a quel villaggio c'era una piccola comunità di elfi che diedero
un dono al capo del villaggio da costudire con la massima cura.
Convinta di poter mettere le mani su quel tesoro Lina è pronta
non solo a sbaragliare un paio di brass demon, ma molto più.
Sarina racconta che gli Zain, i loro nemici, usano gli abitanti del villaggio
per disotterrare uno strano oggetto di dimensioni faraoniche che è
venuto allo scoperto dopo una grande pioggia. Lina è convinta che
quello sia il tesoro degli elfi, ma anche Naga è fermamente convinta
che quello sia un tesoro e non vuole certo lasciarlo tutto a Lina.
Lina e Naga si mettono subito all'opera procedendo verso dove si stanno
effettuando gli scavi, e sul sentiero il capo degli Zain, di nome Zat
le trova, ma in pochi minuti e con quattro incantesimi le due maghe fanno
fuori i tre brass demon che lo accompagnavano. Poco dopo gli abitanti
del villaggio vengono informati delle due maghe che li proteggeranno mentre
le due (sopratutto Naga) stanno studiando lo strano oggetto venuto alla
luce con le pioggie. Un'enorme blocco di ghiaccio magico che cela all'interno
un'oggetto ovale. Intanto il capo del villaggio, padre di Sarina, spiega
la leggenda degli elfi alle due maghe. Gli elfi non volevano che profanassero
quel luogo ne che trovassero quell'oggetto misterioso, e per il bene del
villaggio devono tener fede ai patti.
Gli elfi avevano regalato al capo del villaggio un bracciale di orialchon.......e
Naga appena lo vede se lo mette al polso, visto che quella era l'unica
cosa di valore in giro, avrebbe fatto da acconto alla loro ricompensa.
Dopo le preghiere del capo del villaggio a Naga, la maga cerca di ridarglielo
ma.....sorpresa...non riesce a sfilarlo...Anche Lina, con ben poche maniere
cerca di toglierglielo ma...niente da fare....il bracciale non si sfila.
Nessuno sà come toglierlo perchè essendo un'oggetto sacro
nessuno se lo era mai messo...
Intanto Zat va a riferire i fatti al suo superiore: un'uomo di nome Galef
dagli occhi verdi e lunga barba e baffi, seduto su quel trono nell'ombra.
Questo, di fronte agli eventi imprevisti, decide di richiamare in suo
aiuto dei guerrieri che un tempo erano alle sue dipendenze.
Sono passati due giorni e non è successo niente,
Lina e Naga si annoiano...gli Zain non contrattaccano...così decidono
di andare alla loro base che un paesano sembra conoscere.
Lina e Naga si incamminando mentre minaccia pioggia.
Ma mentre Naga e Lina si allontanano..i servitori richiamati dall'uomo
sono arrivati al villaggio....
Intanto le due maghe, ignare della situazione, camminando caminando sono
finalmente arrivate alla base degli Zain e..........
TA-DAAAAAAANNNNNNNNN!!!!!!
Hanno di fronte una catapecchia cadente......
ahem...ma in fondo non si giudica dalle apparenze....
Gli Zain si rivelano essere un totale di due persone ^^; Zat, e Galef
...non hanno i soldi per fare due pasti al giorno e le loro mogli sono
scappate portando via i bambini
*GOCCIOLONE*
In altre parole vorrebbero conquistare il mondo senza un soldo.
Ma il denaro non conta perchè una volta disotterrato quell'oggetto
elfico avranno raggiunto il loro risultato.
Lina e Naga si trovano a combattere controGalef il quale sembra un discreto
mago anche se la superiorità delle due maghe è schiacciante.
Ma l'uomo ha un'incantesimo segreto in serbo per le due...il meteo Fall.
Sembra essere un'incantesimo segrettissimo, solo pochi lo conoscono e
non si sà esattamente in cosa consista. Le due maghe mentre Galef
formula l'incantesimo del meteo fall, vengono attaccate da due brass demon
e da Zat che se la cava più che bene con la spada.
Il meteo Fall è stato invocato........... un raggio carminio si
dirige sfrecciando tra le nuvole nel cielo. Un meteorite nell'universo
devia la sua traiettoria e comincia a cadere verso la terra e...........
Si distrugge nell'atmosfera quasi del tutto per cadere grosso come un
sassolino.....
*GOCCIOLONE*
Una ciabattata in testa all'uomo e gli Zain sembrano essere sconfitti...
Ma....i guerrieri richiamati dai due sono già arrivati al villaggio
e Lina e Naga sono troppo distanti per raggiungerli in tempo anche con
la levitazione.
Sarina è decisa ad affrontarli, anche da sola.
Lina intanto comprende che non arriveranno mai giusto in tempo e così
spedisce avanti Naga scagliandola verso il villaggio con una palla di
fuoco alle spalle....
Intanto il popolo del villaggio si è unito a Sarina che, sul momento
cruciale, di fronte ai maghi e guerrieri richiamati dagli Zain, si vede
atterrare Naga In faccia!
Naga attacca subito i guerrieri con la magia e qui scatta il finimondo,
il popolo del villlaggio e Naga contro i guerrieri. I due Zain intanto
hanno raggiunto Biaz...a piedi.... e i guerrieri appena vedono il loro
capo ...gli si avventano contro e lo pestano...^^; Quell'imbroglione infatti
li ha sfruttati per un sacco di tempo senza pagarli e loro erano venuti
soltanto per fargliela pagare..ma poi erano stati attaccati da Naga e
quindi avevano preso a combattere.
Mentre i guerrieri pesatano il suo capo, Zat li mette al corrente dell'oggetto
elfico da disotterrare e così, tutti insieme, compresa Naga (-__-;)
prendono a dissotterrare quell'enorme pezzo di ghiaccio magico, convinti
di poterci ricavare un sacco di quattrini. Una volta disotterrato e rotto
il ghiaccio magico, Galef, con in mano un libro riesce ad aprire quella
specie di enorme uovo con incisioni elfiche. L'uovo si schiude e rivela
una specie di incrocio tra una tartaruga e un ragno meccanico fatto interamente
di orialchon. Galef era venuto a conoscenza di quell'oggetto, di quell'arma
invicincibile che durante la Kouma sensou gli elfi avevano realizzato
per sconfiggere i demoni. Appena svegliatosi il robot però non
sembra proprio aver voglia di seguire gli ordini dell'uomo che viene schiacciato
da una sua zampata ^^;
Intanto quel coso sembra impazzire e prende a rincorrere i guerrieri,
Lina, Naga, gli Zat e Sarina con suo padre...... Gli incantesimi contro
di lui non hanno effetto, daltronde è fatto di Orialchon e quindi
non si può far altro che scappare...
Lina, Naga, Sarina e il capo del villaggio si dividono dall'altro gruppo
e l'enorme tartarugone meccanico li segue, intanto anche Galef , malconcio
ma vivo, è riuscito a raggiungerli , e nella corsa rilegge il libro
da cui ha preso le informazioni su quel coso enorme e..... si accorge
di non aver letto una pagina perchè attaccata ad un'altra.....scollandola
legge che gli elfi avevano si creato quel robot per sconfiggere i demoni,
e si, quell'oggetto era indistruttibile e potentissimo ma...non sapendo
come governarlo , dato che ne avevano perso il controllo, avevano deciso
di sotterrarlo ^^;;;
Lina e Naga vogliono a tutti i costi sconfiggere quel coso per poi rivenderlo
a pezzi, dato che l'orialchon è preziosissimo. Come fare però
è un mistero e continuano a fuggire, ma sopratutto perchè
quel coso continua a seguire solo loro!? ....Galef, sempre con quel libro
in mano, svela il perchè....quella creatura stà seguendo
il bracciale che Naga ha al polso e che gli elfi avevano dato al capo
del villaggio di Biaz. In pratica non era un semplice regalo ma se gli
abitanti del villaggio non avessero mantenuto i patti e avessero disotterrato
l'oggetto, sarebbero stati distrutti da quel mostro! Ed una volta indossato
non si stacca per tutta la vita!
Lina alla fine, con una scena piena di pathos.....titra un calcio a Naga
e la spedisce in orbita, tanto è lei che tiene quel bracciale.....
ma Naga è più scaltra di quello che sembra e ha legato una
corda al piede di Lina, così Lina deve per forza starle dietro....
Lina e Naga fuggendo fuggendo arrivano ad una città e quel coso
le contiuna ad inseguire distruggendo tutto.
Naga alla fine pensa che se la magia su quel coso non funziona, allora
bisogna usare le maniere forti. Da una montagna crea un golem gigante
che comincia a lottare con il tartarugone.....e...........
I due si innamorano
*STUMPHT*
Il golem quindi decide di lasciar fare al tartarugone e Lina e Naga riprendono
a a scappare.
Sarina e gli ex guerrieri Zain decidono di aiutare le due amiche e con
qualche incantesimo e fendenti di spada distruggono degli esserini viscidi
e sferisci che il tartarugone ha lanciato contro le due maghe. Con loro
gli incantesimi funzionano!
A Lina intanto viene un'idea e mentre gli altri trattengono il mostro
sconfiggendo quei piccoli esseri che genera, le due Maghe si arrampicano
su un posto alto da cui possono vedere la città. Lina prende a
castare il Dragon Slave mentre si può vedere chiaramente sopra
le case il mostro elfico e il golem di Naga...che tra l'altro se ne sta
tranquillamente seduto sul tetto di una casa.
Una volta che Lina ha formulato il dragon slave Naga avvolge in un gigantesco
Ray Wing il golem e lo alza in aria...dopodichè Lina scaglia il
dragon Slave contro il golem in modo che questo, usato come proiettile
, si scagli ad una velocità impressionante contro il mostro meccanico.
L'impatto è tremendo e finalmente il mostro elfico diventa di colore
più scuro e smette di muoversi, mentre il golem si sgretola. Tutto
è bene quel che finisce bene....o quasi...infatti tolto il potere
magico che gli elfi avevano dato alla creatura anche il mostro si gretola
non lasciando nemmeno un grammo di orialchon alle due maghe... e la stessa
fine la fà anche il braccialetto che Naga si era messa al polso.
Mentre la sigla finale scorre si vedono Galef che , lavora pacificamente
nel villaggio di Biaz, e sua moglie e sua figlia sono tornati da lui,
che ha finalmente messo la testa a posto.
Brandelli del mostro elfico rimarranno nei campi del villaggio ricordando
a tutti che tenere fede ai patti fatti è la cosa più saggia.
Lina e Naga come al solito cominciano a rincorrersi verso una nuova avventura.
Amiche nemiche a vita.
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