|I romanzi> Trama Primo volumetto
Slayers Vol. 1: Slayers! ( Romaji: sureiyazu!)
Prima pubblicazione in giappone: 1990
Autore: Hajime Kanzaka
Illustratore:Rui Araizum
Editore: Kadokawa Publishing.
Tradotto: In inglese da TOKYOPOP nel 2004, reintitolato The Ruby Eye

I banditi erano una vera seccatura , ma un alto, biondo e fortissimo spadaccino le diede una mano. Per sicurezza Gourry Gabriev le promise di accompagnarla fino alla città di Atlas. Lei aveva quindici anni allora, a lui trattò Lina Inverse come una bambina. Quando si fermarono alla locanda, vennero attaccati da Zolf e i suoi troll, ma Lina riuscì a liberarsene. La notte Zolf tornò, questa volta con Zelgadiss Greywords, una chimera in parte golem, in parte demone e lin parte umana. che chiese a Lina di vendergli l’oggetto che aveva “ritrovato” al campo dei banditi. Lei rifiutò la proposta. La notte successiva, i due vennero attaccati ancora , questa volta da Rodinas con un maggior seguito di troll. Quando Lina e Gourry si erano preparati a combattere a combattere giunse un monaco. Era Rezo il monaco rosso. Disse che il piano di Zelgadiss era rivivere una delle sette parti di Shabranigudo e che era un acerrimo nemico della chimera. Rezo disse che se Lina avesse dato a lui l’oggetto che Zelgadiss cercava lei e Gourry sarebbero stati al sicuro. Ma rifiutò l’offerta e non si fidò del monaco rosso. Il giorno dopo, Zelgadiss attaccò Lina e Gourry e riuscì a catturare la maga. Ma lei aveva dato l’oggetto a Gourry. Incapace di ritrovare l’oggetto che cercava, Zelgadiss si decise ad usarla anzi che ucciderla. La liberò ma venne interrotto da Rezo, Lina allora scoprì che Rezo non era altri che il capo di Zelgadiss. Zelgadiss era stato trasformato da Rezo e odiava il monaco rosso così tanto da meditare vendetta. Fuggì con Lina. La mattina Zelgadiss spiegò a Lina la verità. Il monaco era alla ricerca della “pietra filosofale”, uno dei più grandi amplificatori dei poteri, di modo da curare la sua cecità. Fra gli oggetti rubati ai ladri da Lina c’era una statuetta fatta di orialchon , la pietra filosofale era nascosta al suo interno. Rezo scatenò i suoi troll, berserker e lupi mannari ecc. contro Zel e Lina. Gourry arrivò giusto in tempo per aiutare la maga. E uccise un mazoku con la sua Hikarinoken. Zolf e Rodinas si allearono con Zel. Subito dopo Rezo il monaco rosso comparve. Prese Lina come ostaggio e propose uno scambio con la pietra filosofale, Gourry cedette al ricatto. Appena Rezo prese la pietra filosofale la fece sparire. I suoi occhi si aprirono ma non erano quelli di un umano, erano voragini rosse. Rezo si trasformò nel demone dagli occhi di Rubino Shabranigudo. Zolf attaccò il demon king con il Dragon Slave , l’incantesimo più potente ottenibile con la magia nera ma non riuscì a ferirlo. Shabranigudo uccise Zolf e Rodinas mentre Zel Lina e Gourry riuscirono a fuggire . Decisero di affrontare la creatura. Shabranigudo fu refrattario alle magie di Lina e Zelgadiss. Tentarono allora di ucciderlo con la Hikarinoken ma fallirono ugualmente. Lina prese allora la Hikarinoken e cominciò a recitare un incantesimo che invocava i poteri di LoN. Lanciò il Giga Slave catalizzando le energie primordiali nella spada di luce. Shabranigudo tentò di fermarla ma lo spirito di Rezo ancora imprigionato riuscì a fermare il maou quel tanto che bastò per dare a Lina l’occasione di colpirlo con l’incantesimo. Lina uccise il demone dagli occhi di rubino con il Giga Slave. Lina Gourry e Zel, viaggiarono insieme per un paio di giorni. Prima che arrivassero alla città di Atlas Zel si divise dagli altri e andò per la sua strada. Lina decise di continuare a viaggiare con Gourry fino al giorno in cui lui le avrebbe dato la spada di luce.


-Pagina iniziale con frame-