|I romanzi> Trama Quattordicesimo volumetto
Slayers Vol.14: Hatred in Sellentia ( Romaji: serentia no zouo)
Prima pubblicazione in giappone: 1999
Autore: Hajime Kanzaka
Illustratore:Rui Araizum
Editore: Kadokawa Publishing.
Tradotto: No

Lina e Gourry arrivarono a Sellentia, e presto si perdettero. Improvvisamente incontrarono un soldato e un assassino combattere strenuamente. L’assassino fuggì via menre il soldato tentò di attaccare Lina ma fu spazzato via dalla magia della ragazza.
Sellentia era famosa per i suoi grandi santuari, tanto che veniva anche chiamata “ La città dei Santuari”. Nel centro della città, era situato il santuario più grande, dedicato al Drago di Fuoco Suifeed. C’era un santuario del Signore delle Acque Ragradia al nord, uno del Signore del Fuoco Vrabazard ad est, una del Signore del Vento Vaalwin a ovest e uno del Signore della Terra Langort a sud.
Prima che Lina e Gourry arrivassero alla città, il santuario più importante venne bruciato e il gran sacerdote Joshua ucciso al rogo. Da allora gli altri sacerdoti si erano domandati chi sarebbe stato il prossimo. Ognuno aveva assoldato dei mercenari, e qualcuno addirittura assassini. Gli uomini che avevano incontrato Lina e Gourry dovevano essere due di quelli. Il gran consigliere della Gilda dei maghi di Sellentia, che era stato un buon amico del gran sacerdote deceduto, assunse Lina e Gourry per evitare che gli altri quattro gran sacerdoti combattessero l’un l’altro fino all’incontro successivo, nel quale avrebbero scelto il prossimo gran sacerdote.
I due andarono al santuario settentrionale per presentarsi e trovarono che Luke e Milina, erano stati assunti come guardie del corpo del gran sacerdote Kereth Rolencio.
Dopo averlo incontrato, Lina e Gourry andarono al santuario principale bruciato, dove una guardia li guidò all’interno. Disse che era stato un incidente ma Gourry percepì qualcosa fra i resti. Non poterono trovare che una prova indiziaria, Lina scoprì che la stanza del gran sacerdote era stata bruciata da un incantesimo di attacco.
Il giorno successivo Lina e Gourry incontrarono il gran sacerdote Rolencio, e Gourry gli disse che il capo del culto era stato ucciso da qualcuno, prima che Lina potesse fermarlo. Aveva pensato che se i quattro gran sacerdoti avessero saputo la notizia, sarebbero stati più cauti e alcuni di essi avrebbero provato ad uccidere gli altri. La maga corse al santuario occidentale, e trovò un bagno di sangue, tutti gli uomini del santuario, incluso il capo Blanc Koncniel, erano stati uccisi da quattro assassini. Lina lanciò “Sleeping” ma su due di loro non fece effetto.
Gourry uccise un assassino con la sua Blast Sword, ma un altro uccise i suoi alleati che dormivano e fuggì. Il giorno seguente, Lina e Gourry si presentarono al gran sacerdote del santuario meridionale, Lian Sainfort, sulla strada del ritorno alla locanda, incontrarono Luke e Milina, che li stavano aspettando. Il loro capo, il gran sacerdote Rolencio aveva chiesto loro di aiutare Lina e Gourry nel compito di indagare sui fatti accaduti.
I quattro andarono nei bassifondi nella parte sud della città. Lina si aspettava di trovare l’assassino che aveva incontrato il giorno prima, e presto Lina e gli altri furono circondati da bande di assassini. Nella battaglia, Lina notò che alcuni degli assassini erano esseri mezzi umani e mezzi demoni, che aveva incontrato a Solaria. Uno di essi era Zord, e disse che aveva riunito i suoi simili per vendicarsi di Lina e Gourry.
Milina venne ferita da un coltello avvelenato di un nemico e Lina e gli altri dovettero disimpegnarsi dalla battaglia e portarla al santuario più vicino. Ma il gran sacerdote Sainfort rifiutò di guarirla perché Milina era stata la guardia del corpo di Rolencio. Allora Lina Luke e Gourry la portarono al santuario settentrionale, ma non c’era nessuno che poteva usare ”Resurrection”, Milina morì. Luke si colmò d’odio, perché l’aveva amata moltissimo. Era stato un killer prima di aver incontrato Milina ed aveva lasciato quello sporco lavoro perché voleva stare con lei. Non la poteva aiutare se non uccidendo coloro che la avevano uccisa.
Non solo gli assassini che l’avevano avvelenata ma anche il gran sacerdote del santuario orientale, Francis Demitory, che li aveva assunti, e il gran sacerdote Sainfort che aveva rifiutato di salvare Milina, erano tutti bersagli di Luke. Dopo che Luke uccise gli assassini disse a Lina e Gourry di non fermarlo ma essi sapevano che almeno una parte di lui voleva essere fermata, così andarono al santuario orientale per proteggere il gran sacerdote Demitory da Luke. Il gran sacerdote disse che aveva sentito la voce di Dio dire che avrebbe dovuto arruolare degli uomini per proteggersi. Luke usò la magia per attirare Lina e Gourry fuori dalla stanza di Demitory, portò via il sacerdote dal retro del santuario e lo uccise. Lina e Gourry cercarono di fermare Luke nel santuario meridionale. Il gran sacerdote gli disse che era stato scelto da Dio per controllare il paese. Luke riuscì nuovamente ad uccidere la sua vittima. Ma ancora, il suo odio continuò a farlo impazzire. Per concludere decise di uccidere Rolencio che non aveva potuto salvare Milina. Lina e Gourry arrivarono prima di Luke al santuario settentrionale. Sapevano che una parte del suo animo voleva essere fermata, e parlarono a Rolencio della situazione di Luke. Il gran sacerdote decise di attendere Luke nella cappella solamente con Lina e Gourry. Non aveva paura per la sua vita ma voleva fermare questa tragedia.
Giunse Luke e Gourry lo fronteggiò. Il ragazzo sapeva di non aver nessuna possibilità contro Gourry perciò imprigionò le sue gambe in un blocco di ghiaccio ferendosi il braccio sinistro nel tentativo.
Improvvisamente , il gran sacerdote Rolencio li fermò, stando in piedi davanti a Luke, disse: “uccidimi, se ti puoi fermare uccidendomi. Hai combattuto i tuoi stessi amici solo per uccidermi, e ti sei ferito solo per uccidermi. E’ abbastanza. Non voglio vedere nient’altro”. Luke esitò, e quando Lina gli fece vedere che stava di fronte alla stanza dove era morta Milina, scappò senza uccidere Rolencio.
Due giorni dopo, il consigliere della Gilda dei Maghi e altri uomini potenti della città si riunirono per scegliere il nuovo gran sacerdote. Rolencio rifiutò l’incarico. Disse che prima aveva creduto di aver sentito la voce di Dio, ma sapeva che era troppo immaturo per diventare il gran sacerdote del primo santuario della città. Sentendolo, Lina capì che qualcosa non andava. Aveva sentito tre sacerdoti parlare di aver sentito la voce di Dio. La maga pensò che qualcuno da dietro le quinte li aveva manipolati tutti.
Lina e Gourry andarono alle rovine del vecchio santuario principale, e trovarono che un Mazoku, Zenui, si nascondeva in quella desolazione.
Aveva ucciso il gran sacerdote Joshua e aveva dato a tutti gli altri quattro grandi sacerdoti vaghe informazioni, causando tutti i guai che erano successi in quei due mesi. Lina lo distrusse con un “Dragon Slave”.





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